In questo giorno che preludono il Natale, ricorre un compleanno che ai più sfugge ma che ha un' importanza capitale nella vicenda umana e artistica di Giuseppe Verdi. Ricorre infatti l'anniversario della nascita di Antonio Barezzi, l'agiato commerciante bussetano appassionato di musica che, per primo, credette ciecamente nelle possibilità artistiche del giovane Verdi. Fu lui che decise di pagarli delle lezioni private di musica, fu lui che decise di mantenergli gli studi al conservatorio di Milano, fu lui a commissionargli le prime composizioni per la banda di cui era a capo, fu lui a ospitarlo in casa e fu lui, in definitiva, il primo vero fan di Verdi. Giuseppe Verdi ne sposò la figlia, Margherita, da cui ebbe anche due figli. Purtroppo sia lei che i figli morirono poco dopo il matrimonio senza niente sapere del futuro successo del loro amato congiunto. Rimasto vedovo, Verdi si innamorò di Giuseppina Strepponi, contro la quale insorsero le malelingue del paese poichè colpevole di aver usurpato il posto della defunta Margherita. Anche Barezzi, inizialmente, non vide di buon occhio questa unione, e con Verdi vi furono anche momenti di autentica tensione. Poi finì per affezionarsi a questa donna fino a trattarla quasi come una seconda figlia e, da allora, nessuno screzio venne più a turbare quella profonda e sincera amicizia che si era stabilita tra lui e Verdi fin dai tempi della giovinezza. Ricordarsi del compleanno di Barezzi credo che sia un gesto di gratitudine per aver avuto, più di tanti altri, il merito di regalarci le melodie e le Opere di quel genio immenso di cui lui capì per primo l'inestimabile valore.
Buon compleanno Sig. Antonio.
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