Ricorre proprio oggi, 22 Dicembre 2015, il compleanno n.157 di Giacomo Puccini,uno dei più grandi geni musicali che l'Italia, abbia mai potuto vantare ( e si che non ne visti pochi). Molte delle sue indimenticabili melodie, hanno letteralmente ammaliato i cuori di milioni di persone. Uomo dal carattere complesso e geniale, è anche passato alla storia che un vero e proprio Tombeur de femmes. Alla convivenza, poi sfociata nel matrimonio con Elvira Bonturi ( dalla quale ebbe anche un figlio, Antonio), affiancò costantemente, soventi avventure galanti e anche qualche amante che fu ben più di una semplice scappatella, provocando inevitabilmente attacchi di gelosia incontrollati alla moglie. Questa situazione andò avanti per anni fino a sfociare in una tragedia. La giovane Doria Manfredi, presa a servizio in casa Puccini come Badante, fu pesantemente calunniata da Elvira al punto che questa decise, per la vergogna, di suicidarsi con il veleno. Lo scandalo e gli strascichi giudiziari furono enormi. Va detto che tra Il maestro e Doria non era successo nulla di male, ma bastarono pochi sospetti infondati ( e soprattutto la consapevolezza delle varie avventure extraconiugali avute dal marito) a far scoppiare il dramma. Pare che da quella terribile esperienza, Puccini non si sia mai più completamente ripreso e si sia portato dentro per tutto il resto della sua vita, il rimorso di quel suicidio. Ciò nonostante, rimase legato ad Elvira fino alla fine. Nel Novembre del 1924, nel letto di ospedale dove, a causa di un tumore alla gola, lottava contro la morte, il suo ultimo biglietto fu proprio dedicato a lei: " Elvira, povera donna. E' finita..."
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