A partire dal 1834. a Milano, prese vita quello che poi sarebbe diventato famoso col nome di "Salotto Maffei". Infatti, del salotto di casa della contessa Clara Maffei, donna di grande cultura e spessore intellettuale, sono passati tutti i più grandi artisti di quegli anni: da Honorè De Balzac a Franz Liszt, da Alessandro Manzoni a Filippo D'azeglio. Un ospite che merita una menzione particolare fu, naturalmente, Giuseppe Verdi, il quale dopo il trionfo ottenuto col Nabucco nel 1842, venne personalmente invitato dalla contessa a presenziare alle sue serate. No va dimenticato, infatti, che, oltre che di letteratura e arte, in quel salotto si parlava molto di politica, e l'opera di Verdi fu il primo vero melodramma considerato di grande valore patriottico. Negli anni, il salotto Maffei, divenne un vero e proprio ritrovo per serate mondane, pur mantenendo il suo alto spessore intellettuale. Tra Giuseppe Verdi e Clara Maffei, nacque ben presto un'amicizia che andò ben al di la del semplice rapporto di stima e cordialità, e fu un'amicizia (testimoniata da una fitta corrispondenza durata decenni) che durò fino alla morte della contessa, avvenuta nel 1886.
Verdi and Wagner on line
domenica 27 dicembre 2015
Capodanno nel salotto Maffei
A partire dal 1834. a Milano, prese vita quello che poi sarebbe diventato famoso col nome di "Salotto Maffei". Infatti, del salotto di casa della contessa Clara Maffei, donna di grande cultura e spessore intellettuale, sono passati tutti i più grandi artisti di quegli anni: da Honorè De Balzac a Franz Liszt, da Alessandro Manzoni a Filippo D'azeglio. Un ospite che merita una menzione particolare fu, naturalmente, Giuseppe Verdi, il quale dopo il trionfo ottenuto col Nabucco nel 1842, venne personalmente invitato dalla contessa a presenziare alle sue serate. No va dimenticato, infatti, che, oltre che di letteratura e arte, in quel salotto si parlava molto di politica, e l'opera di Verdi fu il primo vero melodramma considerato di grande valore patriottico. Negli anni, il salotto Maffei, divenne un vero e proprio ritrovo per serate mondane, pur mantenendo il suo alto spessore intellettuale. Tra Giuseppe Verdi e Clara Maffei, nacque ben presto un'amicizia che andò ben al di la del semplice rapporto di stima e cordialità, e fu un'amicizia (testimoniata da una fitta corrispondenza durata decenni) che durò fino alla morte della contessa, avvenuta nel 1886.
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